Cantiere aperto da ieri, lunedì 14 marzo
(Savignano sul Rubicone, 14 marzo 2022) – Sono iniziati ieri, lunedì 14 marzo, i lavori di realizzazione dell'anello a sei bracci sulla via Emilia, in corrispondenza con via Alberazzo, all'ingresso est di Savignano.
L'intervento è finalizzato all'attuazione di un nuovo sistema di circolazione che prevede la riqualificazione delle intersezioni delle vie comunali con la statale e la riduzione della velocità del traffico.
Si tratta di un'opera fondamentale per la viabilità locale che comprenderà oltre che il rifacimento della strada e una nuova pista ciclabile, anche i relativi marciapiedi, tutta la segnaletica, la fognatura nera e bianca compresa la nuova centralina di sollevamento, la posa delle linee Telecom, una nuova illuminazione pubblica e l'installazione di sistemi per il miglioramento del clima acustico attuale. Si aggiunge inoltre un nuovo ponte sul Rio Campetti più spostato verso Santarcangelo.
L'appalto è stato vinto dal Consorzio Coir, Consorzio Imprese Romagnole, la ditta esecutrice è Pozzi Raffaele di Pozzi Telemaco di Rimini, direttore dei lavori è l'ingegnere Leopoldo Raffoni, il responsabile del procedimento per il Comune di Savignano è l'architetto Carlotta Fellini.
I LAVORI
Nella via Emilia Est, fra la prima circonvallazione dell'abitato di Savignano e la variante della via Emilia Vecchia, confluiscono numerose vie comunali. Negli anni sì è resa evidente la necessità di migliorare la sicurezza di questo articolato nodo stradale e renderlo più fluido e meno pericoloso.
Nel dettaglio, il primo raccordo lato Savignano si realizza con un allargamento verso sud-ovest per facilitare le immissioni della via Emilia e di viale della Libertà . Il secondo raccordo lato Sant'Arcangelo si realizza con la costruzione del nuovo ponte sul Rio Campetti, mentre il vecchio sarà demolito. Su questo tratto della via Emilia percorribile a senso unico in direzione Cesena verrà mantenuta, adeguandola, l'immissione sul ponte ferroviario di via Alberazzo; sul tratto del controviale dove si immettono via Giorgio La Pira e la via Aldo Palareti, percorribile a senso unico in direzione Rimini, verrà realizzata una pista ciclo pedonale che collega i percorsi già esistenti in città con il quartiere Est e verranno mantenuti i parcheggi prospicienti il Rio Campetti.
L'anello avrà una lunghezza di 570 metri e una sezione data da due banchine laterali di un metro e una doppia corsia di 7,50 metri. D'intesa con Hera è stato individuato un sito per la nuova centralina di sollevamento delle fogne nere. È inoltre previsto un nuovo impianto di illuminazione a led, con venti punti sulla circonferenza interna e sette nelle rispettive immissioni.
La durata dei lavori è di circa sei mesi e l'importo totale di spesa previsto è di 850 mila euro, di cui 50.000 euro dal Comune di San Mauro, 50.000 da Hera, 80.000 mila dalla Provincia di Forlì-Cesena e 200.000 derivanti da una fideiussione di un pregresso accordo pubblico-privato.
"Arriva un'opera importante, attesa da tempo e risolutiva – affermano il Sindaco Filippo Giovannini e l'Assessore ai Lavori pubblici Stefania Morara -. L'anello sarà realizzato senza utilizzo di ulteriore suolo e metterà in sicurezza uno snodo viario pericoloso e già teatro in passato di numerosi incidenti. Il prossimo lavoro riguarderà la realizzazione del tratto di viale della Libertà compreso fra il mercato ortofrutticolo e via della Pace che darà a Savignano un accesso sicuro, funzionale e moderno sul lato est, che finora è mancato".